Istruzioni per l’uso
Nelle schede di viaggio che saranno fornite ai partecipanti, i singoli itinerari proposti hanno diverse lunghezze in termini di km, chiaramente indicate all'inizio di ogni itinerario. Tutti gli itinerari sono collegabili con altri e il viaggio complessivo può risultare lungo a vostro piacimento. Gli itinerari non riportano invece in alcun modo i tempi di percorrenza, poiché ciò sarebbe, oltre che insensato, in netto contrasto con lo spirito slow che caratterizza tutta la proposta delle Strade Belle.
Ognuno impiega il tempo che vuole per completare l'itinerario, a seconda di ciò che vuole fare e vedere: se ci si ferma a mangiare in qualche caratteristico ristorante, se si visitano tutti i borghi che si incontrano, se si spendono, come è giusto, diverse ore per vedere i centri più grandi con i vari monumenti e musei, se ci si ferma a parlare con qualche artigiano, a comprare cose buone in qualche azienda o si partecipa a qualcuna delle numerose feste, ogni itinerario può riempire tranquillamente un'intera giornata e forse più. Alcuni itinerari, soprattutto i più brevi, possono anche risolversi, se si vuole, in una mezza giornata (anche questo dipende ovviamente da dove si parte). L'organizzazione di una vacanza di qualche giorno per le Strade Belle è semplicissima: esistono numerose località dotate di alberghi e ovunque sul territorio si trova sistemazione in agriturismi, bed and breakfast e country house. Le strutture che partecipano al progetto Strade Belle presenti lungo i vari percorsi sono riportate a fine catalogo. I viaggi sono stati pensati espressamente per le auto, ma sono validi, quasi in tutti i casi, considerati però i dovuti accorgimenti e le eventuali informazioni suppletive necessarie, anche per le motociclette.

Note tecniche importanti
Il kit di viaggio con le schede di percorso sarà fornito ai partecipanti al loro arrivo nella struttura prescelta. E' comunque ovviamente cosa molto utile dotarsi di una buona carta geografica del territorio: ne esistono diverse in commercio. Le cartine riportate in fondo alle schede rappresentano solo ed esclusivamente uno schema a grandi linee del percorso e non sono assolutamente da interpretarsi come indicazioni topografiche dettagliate. I chilometraggi intermedi che indicano deviazioni e le cose che si incontrano lungo il percorso sono tendenzialmente esatti, ma possono ovviamente variare a seconda del punto di partenza e della taratura più o meno esatta del contachilometri di ogni auto (una sfasatura anche di pochi metri può far accumulare chilometri di differenza): prendeteli come una traccia orientativa ma non “tassativa”. La scheda è stata tutta concepita come una serie ordinata di indicazioni che aiuta a scoprire un percorso, ma che comunque necessita sempre di un minimo di buon senso e di attenzione alle direzioni. Le strade scelte sono nella stragrande maggioranza percorribili senza difficoltà specifiche, non si sono dati percorsi da vero “fuoristrada” anche se in alcuni rari casi e per brevi tratti, si sono date strade decisamente “rustiche”. Dove si presentano tratti con un fondo stradale disagevole o con una conformazione particolare, (carreggiata stretta, forte pendenza, ecc.) ciò è indicato all'inizio dell'itinerario e nella descrizione dei singoli tratti. Ovviamente questo vale in condizioni meteorologiche normali: tutto può decisamente cambiare in presenza di neve, ghiaccio, nebbia o abbondanti piogge. E' forse superfluo segnalare che in questo tipo di strade le curve sono spesso numerose.
Caratteristiche delle schede di viaggio
Le schede di viaggio sono strutturate in diversi “blocchi” di informazione. Nella prima colonna troverete l'indicazione del chilometraggio. Fate attenzione ad alcuni percorsi nei quali ci sono diversi punti di azzeramento. Proprio per aumentare la precisione e per rendere più facile la taratura, si trovano punti in cui il contachilometri viene azzerato e si riprende il conteggio. Ciò avviene sia in prossimità di bivi importanti, sia nei centri storici dove si parcheggia in punti diversi anche distanti fra loro.
Nella seconda colonna si trovano i luoghi principali che si incontrano e i punti di riferimento, la descrizione del percorso (direzioni da tenere, fondo stradale, pendenze, ecc), la descrizione di ciò che si vede e le principali note sul paesaggio. In una terza piccola colonna troviamo il simbolo di riferimento agli “appunti di viaggio” che compaiono sul retro. Negli “appunti di viaggio” sono riportate alcune note, citazioni, descrizioni che rendono interessanti i luoghi e riguardano gli aspetti storici e artistici, gli ambienti, i prodotti locali, le feste, specifiche informazioni logistiche.
NB: L'organizzazione non si assume alcuna responsabilità riguardo a eventuali interruzioni delle strade, alla loro inagibilità, alle trasformazioni che può subire il fondo stradale, ai cambiamenti di ogni tipo, e alla conseguente inesattezza che ne deriva per le informazioni riportate in questa guida. Ovviamente non si assume responsabilità alcuna per danni a persone o cose derivanti dai viaggi sulle Strade Belle, essendo la scelta dell'itinerario e la guida dell'automezzo atti volontari e di totale responsabilità individuale.